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giovedì, 08 maggio 2008

antisettico disinfettante del cavo orofaringeo

purtroppo succede. dal mio personale firmamento d'autori e improvvisati messia stacco la stella una volta nota come Robert Kelly. l'amato autore-regista del Darko Donnie cui ho voluto tanto bene ritorna sulla terra della notorietà e lascia il suo postomacchina celeste a qualcos'altro. che magari potrebbe essere la Gainax (di nuovo) o quel fottuto irlandese castano col suo - io lo detesto questo mondo- in punto di morte fluttuando nel mezzo dello spazio.

tutto questo succede perchè Kelly mi aveva già reso triste adolescente con la sua versione director's cut di Donnie : le cose aggiunte complicavano e basta. il finale passava da una libera piacevole interpretazione romantica ad un pasticcio di pseudo avanguardia narrativa. una volta noto come "brutto".
poi ho recuperato e visto Southland Tales. di cui avevo già sentito parlare un pò male ma pensavo "cazzo (enfasi) è pur sempre Kelly". devo però ammettere che è tutto vero, perchè il film è pretestuoso ed eccessivamente complesso proprio come ne avevo letto. i primi 60 minuti, oltre ad avermi appunto tolto 60 minuti di altro, sono una successione senza legame di scene, situazioni e personaggi. con un discutibile pezzo introduttivo col narratore hi-tech che improvvisa i prossimi 5 anni di storia americana.

la buona notizia invece è un parto gemellare : è pronta la cena e stasera si beve al Wizard. che finisce per suonarmi come quel Wizengamot potteriano quindi magari ci incontro i maghi.

postato da: rocketharken alle ore 20:17 | link | commenti (1)
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giovedì, 24 aprile 2008

it's a wonderful would

quando ero bambino avevo il Veicolo Rotante da Battaglia di He-Man.

ora che sono grande posso scegliere tra la Renault dei Simpson e l'Audi di Ironman.
il mondo è la mia ostrica (blu).
postato da: rocketharken alle ore 09:07 | link | commenti
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domenica, 20 aprile 2008

il post sulle tre ragazze liriche da invitare a bere

la definizione più corretta di ragazza lirica fà riferimento al fondamentale fatto che la sua esistenza sia soltanto musicale. non si tratta però del solito testo declinato al lei, confezionato per andare dietro a qualche altra ragazza, del genere -oh le stelle nei suoi occhi- oppure -oh il suo sorriso primavera-, ma piuttosto di un personaggio che nasce come strumento della canzone e lì finisce e magari muore. una persona che abbia un nome, se si può. quella che segue è dunque una presentazione di tre di queste ragazze liriche, che per stanotte di aprile sono le perfette tre che potrebbero esserci:

Virginia. averne il debole è una cosa tutta mia probabilmente, perchè il fascino di una persona che sia strana, pieni di difetti ma soprattutto diversa dal normale non è che affascina i cuori dalle copertine di Vogue. si tratta delle stranezze vere, naturalmente. murder the government prima di andare a cena coi tuoi non è una stranezza vera.
She only drinks coffee at midnight when the moment is not right, her timing is quite unusual.
You see, her confidence is tragic and her intuition magic. And the shape of her body, unusual.

Anonima Omicida. d'accordo si era detto fosse gradito il nome, ma le circostanze di un'involontaria assassina di cui ancora non comprendo le origini, maledizioni del sangue oppure no, meritano un'eccezione. uccide perchè questo è destinata a fare, ed è qualcosa che non ti aspetti da un gruppo che stava nella colonna sonora di O.C.
Domino motion jump starts when we touch. The blackout approaching, here it comes now, wish me luck.
It's all over in a flash, I can't remember. what have I done now?

Lisa. non è che abbia particolari meriti ma la sua collana di perle mette in modo una serie di strani eventi dal retrogusto pulp e produce un testo che apprezai molto quando ci incontrammo. la storia potrebbe piacervi se apprezzate i cambi di scena, le sale operatorie, i funerali ed i finali buoni. potrebbe piacervi se siamo a due anni fà e qualcuno vi racconta tutto in una lunga serie di sms.
She swings the string of pearls on the corner, the street lights reflect the light in the water.
The string it snaps and the pearls go sailing and they splash and bounce and roll cross the wet street.

 

postato da: rocketharken alle ore 22:08 | link | commenti (1)
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giovedì, 27 marzo 2008

Alley spiced Food

buffetqualcuno una volta ha parlato di little things : le piccole cose spesso inaspettate che alla fine danno un gran cosmico senso alle proprie sorelle grandi, grosse e di socialmente accettata importanza.
questo post è appunto dedicato a loro, incluse quelle pazze, che ogni tanto uccidono.

- secondo me svoltanto in qualche stradina troviamo un pò di posti in cui mangiare - sembra un suggerimento turistico nato da passate esperienze londinesi.
la verità è che si legge come una sequenza di parole ma si vive come un'inondazione visiva, sonora ed olfattiva. qualcosa che in pochi momenti cambia lo scenario di un'anonima british sanbabila nella versione currylicious di una broadway europea che agita insieme taxi sinistri, una tizia che corre e 5 americani giganti che si alzano per il secondo giro al buffet del maiale in agrodolce.
il vento glaciale finite per dimenticarlo quando un minuscolo emporio cinese decide di proporvi palline caramellose - che cazzo se sono buone, vi dico - o il tizio seduto al tavolino sulla sinistra inizia a spiegare cos'è Shawn of the Dead.

io credo che ognuno cerchi qualcosa di diverso quando alza gli occhi o tende le mani. e che questa volta si trattasse di maglioni, cose di camden town, 5 mutandine o un ponte, io le piccole cose che non cerco - e quindi trovo - finisco sempre per amarle.

postato da: rocketharken alle ore 00:03 | link | commenti (2)
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giovedì, 28 febbraio 2008

sin thesis

la mia vita o semplicemente lo stato delle cose si potrebbe in qualche modo riassumere in -
sono le 9:30 di mattina, sono sull'autobus ormai quasi a Sondrio e mi arriva un sms che dice Ah ah buffato lo shamanoz il cui autore è amico e convivente.
il che è anche un pensiero triste. non che buffino lo shamanoz, piuttosto che questo sia un riassunto delle cose.

ascolterei più volentieri The Brews se non fosse ormai interlacciata a qualcuno che conoscevo. è forse sconveniente che gli interlacci personali precludano la selezione musicale.
- interlaccio - fà pensare alle siringhe di eroina ma è semplice associazione non voluta.

postato da: rocketharken alle ore 21:56 | link | commenti (2)
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giovedì, 21 febbraio 2008

Buried Myself A Life

ecco i dolci della mia vita :

il salame al cioccolato l'ho assaggiato la prima volta a casa de Il Compagnuccio delle Medie, creazione o anche solo acquisto della sua mamma. nella stessa giornata feci saltare un giunto dello pterodattilo transformer (suo) e fui introdotto alla cartelletta (sua) che conteneva i ritagli di TV Sette o TV Stelle - e li conteneva nel bagno. ma al tempo ero ingenuo ed alla sera pensai poco alle tettine e molto allo pterodattilo. che per altro avevo sempre voluto.

il Pan Brioche con la marmellata alla pesca è stata la droga dei 25 anni. "Viale Umbria", più che in senso stradale in quello più personale di una fase della vita. gli eventi connessi al soffice sapore pandoresco sono una litigata con l'amico che ne consumava fette (mie) ed il monito a odor di saggio della ragazza (mia) che spiegava come fosse una terribile fonte di grasso. e come non fossimo nemmeno in svezia dove sarebbe potuto servire, d'inverno.

il biscotto Orfeo l'ho mangiato una sola volta perchè qui non si trova. non è che sia poi nulla di speciale ma ne provo un'attrazione assoluta. è la variazione cromatica che fà di esso l'elfo oscuro dei biscotti a doppio frollino. i ringo sono per i calciatori ed a me il calcio non è che sia mai piaciuto - il biscotto gelato della Algida era un semplice parente grasso ed obeso.  e chissà se fanno la panna Euridice da metterci sopra.

postato da: rocketharken alle ore 18:38 | link | commenti (5)
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lunedì, 18 febbraio 2008

is that gasoline I smell?

oggi è stata la giornata del vandalismo accidentale.
ignorante dei 4 strati di protezione e della cremina idratante emoliente del mio rasoio, sono riuscito a farmi due tagli verticali dalle parti del mento. conosco persone che a questo punto reclamerebbero contro la Gilette.
dalle parti di viale Lunigiana invece, una macchina ha deciso di prendere fuoco davanti ad un Sexy Shop in segno di protesta per il degrado dei costumi metropolitani : l'evento ha mosso un furgone di vigili del fuoco, svariati passanti e youtube-amatori ed ha fatto serrare il suddetto sexy shop per paura di ritorsioni da lamiera esplosa. il grande botto, purtroppo, non c'è stato. in compenso i panni della signora al 6o piano non saranno poi questo granchè puliti, domani.

- Non dirò cose come "Addio, amici miei"... Ci vediamo gentaglia!
cit.

postato da: rocketharken alle ore 23:41 | link | commenti (2)
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giovedì, 07 febbraio 2008

Video makes me find the Radio Stars

che bravini che sono i Raveonettes. ma sul serio.

la percezione diffusa è l'invasione dei maglioni a quadri. indosso a ragazzi molto magri. con capelli molto vaporosi.

postato da: rocketharken alle ore 20:10 | link | commenti (1)
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mercoledì, 30 gennaio 2008

Hide and Seek and Destroy

proposito per febbraio - dovrei avventurarmi per le campagne intorno Milano, cercare qualche surrogato di montagna nel mezzo della pianura padana ed esplorarla fino ad incontrarci una figura matura, barbuta ed incappucciata per farmi da mentore sulla vita, l'universo e tutto il resto (cit.) (cit.)
quello che probabilmente finirebbe per dirmi è che forse si dovrebbero apprezzare le cose che succedono alla nostra vita perchè è la nostra vita e vadano a fottersi le aspettative ma soprattutto le valutazioni.

per esempio dovrei dare valore alla passata domenica sera :
biscotti giganti con ancor più giganti pezzi di cioccolato, M&M crunchy, caramelline sparse, 2l di Cocacola ed un film su una boyband demoniaco immortale i cui membri sono zombie modelli tenutì su da bamboline vodoo create da una quasi Vivianne Westwood, però meno famosa.
io credo di avergli dato poco valore e di aver riflettuto troppo sui grassi negli alimenti. se il mondo fosse finito lunedì sarei stato solo più magro e comunque poco felice.

quindi, dove cazzo è la figura barbuta quando serve?

postato da: rocketharken alle ore 17:28 | link | commenti (1)
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domenica, 27 gennaio 2008

Holyday

introduzione :
non si montano le ginocchiere di Hagen, il bello ed abbronzato.
non è un momento piacevole.

sul concetto non sessuale ma edilizio di montare, ecco una piacevole medley :
i Jimmy Eat World - ...You build me up, but just to watch me break (hey hey, hey hey)...
i Foundations - ...Why do you build me up, buttercup baby, just to let me down...
i Radiohead - ...Let down and hanging around, crushed like a bug in the ground.

3 passaggi ed ho fatto il testo emo con eccesso pop di hey hey, hey hey.
scritturatemi, ma non da stagista che sarebbe religiosamente blasfemo.

postato da: rocketharken alle ore 17:30 | link | commenti (3)
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